Un kosovaro a cui la Svizzera ha concesso asilo nell'aprile del 2011 può essere estradato in Albania a condizione che siano garantiti la sua sicurezza ed il rispetto dei diritti umani nell'ambito di un procedimento nei suoi confronti. La ha stabilito la Camera dei ricorsi del Tribunale penale federale (TPF).
L'uomo, che ha testimoniato davanti al Tribunale penale internazionale per i crimini di guerra nella ex Jugoslavia, è stato condannato in contumacia dalle autorità penali albanesi per tentato assassinio nell'ambito di un'organizzazione criminale.
L’uomo era un membro della guerriglia indipendentista dell'Esercito di liberazione del Kosovo (UCK) ed è poi passato al braccio armato della Lega democratica del Kosovo (LDK). Una estradizione verso la sua patria, dati i rischi per la sua vita, non sarebbe quindi possibile ma verso l'Albania sì, ha stabilito il TPF.
Red.MM/ATS/Swing





