Svizzera

PLR: sì ai Gripen, no al salario minimo

A Sciaffusa riconfermati i membri del comitato direttivo del partito nazionale tra cui la ticinese Carla Speziali

  • 29.03.2014, 13:21
  • 4 maggio, 13:01
Continuano a non convincere i più

Continuano a non convincere i più

  • KEYSTONE

Il PLR svizzero ha lanciato la volata lunga in vista delle elezioni nazionali del 2015. Nel prossimo anno il partito intende dimostrare alla popolazione di essere il garante del successo del modello svizzero. Non tramite iniziative dal carattere populista, bensì con una politica concreta e orientata verso il futuro, come sottolineato sabato mattina a Sciaffusa dal presidente Philipp Müller davanti all’assemblea dei delegati che lo hanno riconfermato alla pari dei suoi cinque vice tra cui la sindaca di Locarno Carla Speziali.

Dopo l'elezione, parola al consigliere federale Johann Schneider-Ammann che ha focalizzato il suo intervento sull'iniziativa per un salario minimo di 4'000 franchi. Una proposta che il PLR respinge con decisione: la retribuzione minima - secondo i liberali radicali - metterebbe in pericolo l'esistenza di molte aziende.

In discussione poi vi è stato un altro tema in votazione il 18 maggio: l'acquisto dei nuovi velivoli da combattimento Gripen. Un provvedimento a cui il partito è favorevole: i vecchi Tiger vanno sostituiti con i caccia svedesi affinché la Svizzera possa garantire la sicurezza dei cittadini.

TG/Red.MM

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  • 29.03.14 RG 12.30 La corrispondenza di Mirko Priuli

    RSI Info 29.03.2014, 14:22

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  • RG delle 18.30 - Il servizio di Mirko Priuli

    RSI Info 29.03.2014, 19:23

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