Svizzera

Pecore sgozzate, condannato

Un allevatore vallesano autorizzò l’abbattimento secondo il rito musulmano, vietato in Svizzera

  • 27.01.2017, 16:29
  • 4 maggio, 17:30
Immagine d'archivio

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Ha venduto 11 pecore e autorizzato il loro abbattimento all’interno della sua fattoria, senza che venissero stordite, seguendo la macellazione tradizionale musulmana, che prevede il dissanguamento dell’animale dopo averlo sgozzato. Una pratica vietata in Svizzera e per questo motivo un allevatore vallesano è stato condannato al pagamento di una multa di 1'200 franchi.

I fatti risalgono a settembre. L’uomo è stato riconosciuto colpevole di contravvenzione alla legge federale sulla protezione degli animali, nonché a quella sulle derrate alimentari a causa delle deplorevoli condizioni igieniche in cui erano tenuti gli animali. Nel 2014 aveva già ricevuto una multa per fatti simili, ha indicato venerdì la procura cantonale.

Una pratica vietata in Svizzera

Nella Confederazione, gli animali da macello devono essere storditi prima di essere abbattuti in un macello autorizzato. L’uccisione sul posto è concessa solo se la carne è destinata al consumo da parte dell’allevatore. La macellazione rituale è vietata; le comunità islamiche e ebree sono dunque obbligate ad importare carne halal o kosher.

ATS/ludoC

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