Il Partito liberal-radicale ha annunciato d'aver a disposizione dai 3 ai 3,5 milioni di franchi a sostegno della campagna per le votazioni federali di metà ottobre.
La conferenza stampa indetta martedì a Berna è però servita soprattutto per confutare le tesi esposte qualche ora prima dai socialisti: "Stando al loro programma oggi non è il 18 agosto, ma il 25 dicembre", ha sintetizzato il consigliere nazionale Christian Lüscher.
Secondo gli oratori, i piani della sinistra "non sono finanziabili e nuocciono alla competitività della Svizzera con un proliferare di regole". Sono stati fatti gli esempi, tra gli altri, dell'AVS, le cui difficoltà strutturali si accentuerebbero, e delle aziende, "che il PS vuol sempre sanzionare", senza tener conto del fatto che sono essenzialmente creatrici d'impieghi.
ATS/dg





