Il Ministero pubblico e la polizia cantonale zurighese hanno perquisito la casa del noto pedagogista Jürg Jegge, accusato da un suo ex allievo di abusi sessuali a sfondo pedofilo.
L’operazione, riferiscono media germanofoni, è avvenuta giovedì mattina ed è stata confermata dalle autorità. Jegge stesso non è stato arrestato, ma convocato per un interrogatorio. Le autorità ricordano anche che nei confronti del 73enne non è stato aperto un procedimento penale.
Jegge e il suo legale non hanno per ora rilasciato dichiarazioni.
ATS/SP
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