La Siria ha ufficialmente protestato al Consiglio di sicurezza dell'ONU contro la petizione consegnata dalla Svizzera nella quale si chiede che la Corte penale internazionale indaghi sui crimini commessi nello Stato mediorientale.
Nel suo reclamo, inoltrato all'organo supremo delle Nazioni Unite, Damasco si dice "dispiaciuta che un paese neutrale come la Svizzera abbia lanciato una campagna denigratoria contro di noi".
Il testo promosso da Berna e sottoscritto da 57 Stati, tra cui Francia e Gran Bretagna, membri permanenti dell'organo di sicurezza, è stato recapitato al palazzo di vetro lunedì.








