Dal primo aprile la Società svizzera di credito alberghiero (SCA), che promuove il settore attraverso un fondo, potrà essere più generosa grazie a una revisione dell'ordinanza approvata dal Consiglio federale. Lo spettro dei destinatari, infatti, sarà ampliato e il valore massimo dei prestiti rivisto verso l'alto.
Oggi la SCA ha a disposizione 25 milioni di franchi, ma in futuro la somma dovrebbe aumentare, permettendole di accordare prestiti fino a sei milioni di franchi, rispetto ai quattro di oggi. Il sostegno non si limiterà solo all'edificio, ma anche a terreni, costruzioni, locali, installazioni e equipaggiamenti.
Secondo il Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca, questa scelta è ancora più importante alla luce del recente sgancio del franco dall'euro.
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