Il Sinodo sulla famiglia si è concluso con un'apertura ai divorziati risposati e con una delega verso il basso, mostrando che con Bergoglio Papa il Sinodo stesso "sta diventando più importante", secondo Bruno Boccaletti. Ai vescovi viene concessa maggiore libertà di movimento all'interno del quadro della dottrina. Saranno loro a valutare caso per caso il percorso spirituale del singolo fedele risposato ed eventualmente a riammetterlo ai sacramenti. La parola chiave del documento conclusivo è "accompagnamento".
La fine di tre settimane di lavori
Gli effetti del testo trasmesso a
Francesco si vedranno soprattutto "nelle Chiese nazionali più sensibili alla tematica dei divorziati risposati e fra queste c'è
Chiesa svizzera", commenta Boccaletti. "Certamente alcuni episcopati utilizzeranno pienamente questo margine di manovra".
Bergoglio saluta: nella sua esortazione conclusiva, ha invitato al recupero del significato della famiglia
C'erano aspettative anche per le
coppie omosessuali, ma "ingiustificate": un'apertura in questo ambito era impensabile. Questo per i due punti più attesi dai media, ma gran parte del documento e dell'esortazione finale del Papa è dedicata "al recupero della bellezza della famiglia nella società atomizzata di oggi".
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