Con l’arrivo del caldo estivo stanno riaprendo i lidi in tutta la Svizzera. Anche a Porrentruy, nel Canton Giura, dove lo scorso anno l’accesso alla piscina comunale era stato vietato ai non residenti in Svizzera dopo diversi episodi di inciviltà segnalati dagli utenti.
Quest’anno l’impianto è tornato accessibile a tutti, ma con regole differenti per chi vive all’estero. I residenti o lavoratori in Svizzera pagano la tariffa standard di 7 franchi e 50, mentre per chi risiede fuori dai confini elvetici il prezzo del biglietto sale a 15 franchi. I visitatori stranieri devono inoltre registrarsi online e presentare un documento d’identità.
Per molti abitanti della regione la misura è giustificata, soprattutto alla luce dei problemi registrati negli ultimi anni. “È normale privilegiare chi vive e lavora qui”, racconta una frequentatrice della piscina. Anche il sindaco di Porrentruy, Philippe Eggertswyler, difende la scelta: secondo il Comune, i residenti contribuiscono già ai costi di gestione dell’impianto attraverso le imposte e per questo beneficiano di una tariffa ridotta.
Non mancano però le critiche. Un comitato cittadino ritiene infatti che il sistema possa risultare discriminatorio nei confronti dei francesi che vivono nelle zone di confine. Ai non residenti, inoltre, non è consentito acquistare un abbonamento stagionale.







