La scorsa primavera, il “sì” della popolazione al credito. Oggi, martedì, la posa della prima pietra. Ha così ufficialmente preso il via, a Grono, il cantiere del Lido da 5 milioni di franchi. La struttura verrà completata per l’estate del 2027.
Il cantiere si estende dove fino allo scorso anno c’era un campo di calcio. La cerimonia odierna si è tenuta alla presenza del sindaco, dei municipali, dei consiglieri comunali e degli architetti del progetto, da 5 milioni di franchi, accolto in votazione comunale. “Finalmente si comincia”, ha commentato ai microfoni del Quotidiano il sindaco Samuele Censi, sottolineando un’attesa di “quasi vent’anni per un’infrastruttura di questo tipo” e dicendosi sicuro che rappresenterà “un luogo aggregativo per il nostro comune” e “penso, per tutta la regione”.
Il futuro Lido, tuttavia, rappresenta il progetto di un solo comune e non di vari enti locali. “È vero, si è iniziato assieme, si voleva fare un progetto comune per tutta la regione... Purtroppo ci sono stati vari tentativi, non ci siamo riusciti”, osserva in proposito Censi, precisando però che “l’input è arrivato nel nostro Consiglio comunale”, che “ci ha creduto”. Siamo un comune coraggioso, e lo dimostriamo ancora con questo progetto”.
Dopo l’investimento di 5 milioni, sarà però la volta delle spese gestionali, che di certo hanno il loro peso. “Siamo consci dell’importanza dei costi di gestione, ma sono tutto sommato sotto controllo”, afferma il sindaco, aggiungendo di ritenere che si potrà magari “collaborare anche con altri Comuni”, lavorare congiuntamente e “gestire magari in futuro insieme” la nuova struttura.
Molto potrà dipendere anche da altre aggregazioni, se ci saranno. Il Lido sarà in ogni caso pronto per l’estate 2027, mentre il Comune pensa a focalizzarsi sul campo di Leggia, da ottimizzare per il calcio e altre attività.







