Reportage

Alcol e violenza in volo, un fenomeno in crescita

Sempre più problemi legati a passeggeri ubriachi, specie sui voli low cost - Risse e aggressioni aumentano, fino a causare atterraggi imprevisti

  • Oggi, 06:38
Qualche bicchiere di troppo e il viaggio si trasforma in un incubo

Qualche bicchiere di troppo e il viaggio si trasforma in un incubo

  • iStock
Di: Elisabeth Logean (RTS), articolo originale - sf, adattamento in italiano

Le cifre parlano chiaro: nel Regno Unito gli arresti di passeggeri indisciplinati sugli aerei sono triplicati negli ultimi anni. Più della metà dei viaggiatori britannici dichiara di aver assistito a risse in pieno volo.

“Ho visto di tutto: persone che scambiano la cucina di bordo per i servizi igienici oppure strisce di droga sui tavolini”, racconta Lolly Hart, ex assistente di volo, ai microfoni di RTS.

Il reportage di Temps présent (RTS, 14.05.2026)

La rivoluzione dei voli low cost sotto accusa

Il fenomeno affonda le sue radici anche nella democratizzazione del trasporto aereo, con voli che costano anche meno di 20 franchi.

Anche gli aeroporti hanno trasformato il loro modello economico: in alcuni casi accolgono gratuitamente le compagnie low cost. I loro profitti si basano sulle spese dei passeggeri nei negozi.

Un viaggiatore spende in media 190 franchi nei duty free e l’alcol rappresenta una quota importante di questi acquisti. E poiché molti voli economici decollano prima di mezzogiorno, le vacanze iniziano spesso prima dell’alba nei bar degli aeroporti.

Il problema si aggrava poi a bordo, con alcuni passeggeri che aprono le bottiglie acquistate al duty free e le bevono durante il volo.

Passeggeri testimoni di violenze

Nel 2024 Jodie Hampson e la sua famiglia hanno vissuto un volo da incubo tra Antalya e Leeds-Bradford. Un passeggero ha aggredito un altro viaggiatore dopo aver bevuto superalcolici.

“È stato estremamente violento, di una violenza incredibile. I bambini urlavano, le donne gridavano” racconta Jodie. La rissa è durata cinque minuti. Il pilota è stato costretto a dirottare l’aereo verso la Bulgaria.

I due protagonisti della rissa sono stati banditi a vita dalla compagnia Jet2.

Un rompicapo giuridico e finanziario

Il diritto aeronautico complica i procedimenti in casi simili. Un volo può infatti ricadere sotto diverse giurisdizioni: Paese di partenza, di arrivo, di dirottamento e di immatricolazione della compagnia.

Anche i cambi di destinazione hanno costi elevati. Nell’aprile 2024 Ryanair ha chiesto a un passeggero responsabile di un cambio di rotta quasi 14’500 franchi, necessari per coprire il carburante supplementare e l’alloggio degli altri passeggeri.

L’alcol non è l’unica causa

Gli esperti indicano anche un mix pericoloso: molti passeggeri combinano alcol, farmaci e droghe.

“Una volta la gente si ubriacava e poi si addormentava. Oggi prende pasticche e sniffa” afferma Michael O’Leary, patron di Ryanair. La sua compagnia registra ormai un’aggressione a settimana.

L’Associazione internazionale del trasporto aereo conta un incidente ogni 500 voli, ma il numero dei casi è in forte aumento.

Secondo il giornalista specializzato Simon Calder, gli assistenti di volo devono ormai “fare i buttafuori”. “Si ha l’impressione di andare al lavoro sia come membri dell’equipaggio sia come vigili” racconta anche Lolly Hart.

Verso un divieto dell’alcol a bordo?

Il settore aereo si interroga sul futuro. “Si può immaginare un domani in cui l’alcol venga semplicemente vietato sugli aerei, proprio come accadde per il tabacco negli anni ’90” osserva Simon Calder.

Per ora, la tolleranza zero si applica solo ai trasgressori. I passeggeri violenti rischiano il carcere. Ma le misure di prevenzione restano limitate.

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