La corrispondenza va distribuita in linea di principio a tutte le economie domestiche entro le 12.30, anche nelle regioni periferiche. Dopo la Camera del popolo, mercoledì anche il Consiglio degli Stati ha approvato una mozione in tal senso del consigliere nazionale Martin Candinas (PPD/GR) che voleva assicurare a tutti una tempestiva ricezione di lettere, pacchi e giornali.
I rappresentanti dei cantoni hanno invece bocciato una seconda mozione dello stesso rappresentante della Surselva che chiedeva di vietare alla Posta di delocalizzazione impieghi all'estero (22 voti a 17 e un astenuto). Niente da fare nemmeno per la richiesta del consigliere nazionale Jakob Büchler (PPD/SG) di una migliore accessibilità degli uffici postali e dei servizi di pagamento, tenendo conto delle specificità regionali (mozione respinta tacitamente) e di quella di Ida Glanzmann (PPD/LU), che proponeva di innalzare da 500 a 5'000 franchi il tetto massimo per i prelievi in tutti gli uffici.
Secondo gli Stati, gli obiettivi dei tre atti parlamentari respinti sono già stati raggiunti o lo saranno prossimamente.
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Ascolta l'audio con il confronto di idee sul servizio postale tra Martin Candinas e Rocco Cattaneo proposto da Modem.
Approvata una mozione sulla Posta
Telegiornale 28.11.2018, 21:00






