I powerbank sono entrati da tempo nella routine dei viaggiatori: una soluzione semplice per evitare di ritrovarsi con lo smartphone scarico a migliaia di metri d’altezza. Da giovedì, però, questa abitudine deve cambiare per chi vola con Swiss ed Edelweiss: le due compagnie hanno infatti vietato l’utilizzo delle batterie esterne durante il volo.
Le nuove disposizioni puntano a ridurre i rischi legati alle batterie al litio, che in caso di malfunzionamento potrebbero incendiarsi. Per questo motivo, su molti aerei i powerbank non possono più essere imbarcati nella stiva, e ora, almeno sui voli Swiss ed Edelweiss - che fanno entrambe parte del gruppo Lufthansa - non potranno più essere utilizzati in cabina.
“Con queste nuove regole seguiamo una raccomandazione dell’agenzia europea per la sicurezza aerea, in questo modo aumentiamo ulteriormente la sicurezza a bordo, che per noi è la priorità assoluta”, ha spiegato Michael Pelzer, portavoce di Swiss, alle telecamere del Telegiornale.
Non più nella cappelliera
Nel concreto, i passeggeri potranno continuare a portare con sé fino a due powerbank, a condizione che restino sempre a portata di mano: “Deve essere tenuto o sul corpo o nella tasca del sedile o nel bagaglio sotto il sedile ma non più sopra, nella cappelliera”, ha detto Pelzer. Ciò che non sarà più consentito è invece collegarli a telefoni, tablet o altri dispositivi durante il volo. Anche la ricarica del powerbank stesso non è più permessa.
Le raccomandazioni di Pelzer sono chiare: arrivare al gate con i dispositivi già carichi, soprattutto in caso di corse lunghe. Swiss ricorda comunque che su tutti gli aerei intercontinentali sono disponibili prese di alimentazione in ogni classe, e che la cabina economy verrà progressivamente equipaggiata con nuove porte USB-A e USB-C, anche sui voli a corto raggio.
Le regole su questi dispositivi elettronici non sono però uniformi da compagnia a compagnia. Prima di partire, dunque, vale sempre la pena verificare le disposizioni specifiche del proprio volo.







