L’aumento in Ticino dei premi di cassa malati per il prossimo anno, seppur contenuto e inferiore alla media nazionale, dell’1,1% per gli adulti, non soddisfa il Cantone. E' stato però rilevato oggi in conferenza stampa a Bellinzona che da un paio di anni le valutazioni dell’Ufficio federale e del Dipartimento sanità e socialità ticinese (DSS) si sono avvicinate.
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Il servizio di Furio Ghielmini
RSI Info 27.09.2012, 20:08
Cantoni con le mani legate
L’evoluzione degli utili delle casse malati e delle relative riserve, osserva sempre Bellinzona, impone correttivi urgenti del sistema assicurativo che devono procedere in due direzioni: nuova legge sulla vigilanza e modifica della LAMal in ambito di compensazione dei premi.
Il Cantone sottolinea in particolare di non avere gli strumenti per agire nei confronti degli assicuratori in caso di riserve eccedentarie (si calcola almeno 300 milioni di franchi per il solo Ticino) e in sede di approvazione dei premi (può tutt’al più raccomandare attraverso l’Ufficio federale della sanità pubblica di moderare determinati aumenti).
Costi reali in diminuzione
Le aspettative per il 2013 erano infatti quelle di premi invariati (+0,1%) in funzione dell’andamento dei costi sanitari reali. La prevista crescita dell’1,4% dei costi non contempla infatti gli effetti del nuovo sistema di finanziamento degli ospedali (+85 milioni per il cantone che deve coprire anche le spese delle cliniche private), pari a un -7%, e della fine della moratoria sugli studi privati (+1,5%). Motivo per cui in concreto si assiste a un calo dei costi del 4,1%.
E questa sistematica e sensibile sopravalutazione delle previsioni porta alla definizione di premi eccessivi rispetto alla realtà, con conseguente incremento ingiustificato degli utili delle assicurazioni e delle riserve. Il Cantone auspica quindi un deciso intervento a livello federale.
Soluzione dei direttori cantonali
Come del resto proprio in questi giorni sembra emergere anche dalla Conferenza dei direttori della sanità della sanità, consesso in cui si è raggiunta l’unanimità tra i cantoni in merito al progetto di restituzione delle riserve eccedentarie, dopo che la speciale commissione degli Stati ha bocciato il progetto del Consiglio federale. Per riassumere va segnalato che in Ticino nel 2013 i premi aumenteranno dell’1,1% per gli adulti, del 2,3% per i giovani adulti (18-25 anni) e diminuiranno dello 0,4% per i minorenni.
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Paolo Beltraminelli (DSS) alle CSI
RSI Info 27.09.2012, 20:07
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