Una commissione d’inchiesta dovrà verificare se ci sono state interferenze da parte delle gerarchie cattoliche nelle indagini sui preti pedofili condotte dalla polizia australiana nel Nuovo Galles del Sud.
In questo Stato, a nord di Sidney, sono 400 le vittime che hanno denunciato le violenze subite in gioventù e 17 i preti o insegnanti cattolici condannati.
La decisione di ordinare una commissione d’inchiesta è stata presa dal Governo australiano, dopo aver sentito un agente di polizia che da decenni indaga sugli abusi e che ha accusato i vertici ecclesiastici di insabbiare la vicenda che si sta espandendo a macchia d’olio. Secondo il poliziotto, infatti, nell’ultimo periodo si sono moltiplicati i casi segnalati.






