Molti cantoni a fine anno si ritrovano con finanze assai migliori di quanto avessero previsto: i preventivi partono in rosso, ma i consuntivi si chiudono spesso in nero.
Per il 2017 le differenze sono eclatanti. I consuntivi finora pubblicati concernono 19 cantoni su 26 ed emerge un surplus di 1,06 miliardi di franchi, mentre era stato calcolato un deficit totale di 175,3 milioni. Sette cantoni – Zurigo, Argovia, Basilea Città, Ginevra, Grigioni, San Gallo e Svitto - hanno chiuso con eccedenze superiori a 100 milioni.
Secondo i direttori cantonali delle finanze la maggioranza dei cantoni a fine anno si è trovata con introiti imprevisti e imprevedibili. A ciò si aggiungono gli sforzi per il contenimento delle spese e i milioni dalla Banca nazionale. Secondo Christoph Schaltegger, professore di economia politica all'Università di Lucerna, spesso nella stesura dei preventivi vengono sottostimati diversi fattori: crescita economica, il fatto che la Svizzera è un luogo attrattivo per gli affari o l'aumento della popolazione.
ATS/BRav



