La vita dei due svizzeri feriti nello schianto dell'elicottero precipitato a Bart non è più in pericolo. Le cause dell'incidente, in cui sono morti altri 5 confederati, saranno difficili da stabilire, secondo le autorità francesi. Una prima ipotesi punta però alle condizioni meteo sul luogo dell’incidente.
Il pilota dell’elicottero, pochi minuti prima dello schianto, ha infatti comunicato alla torre di controllo che stava cercando uno spiraglio nella coltre di nubi per cercare di atterrare.
Una tesi rafforzata dall’opinione di Bruno Bagnoud, fondatore di Air Glaciers, che sottolinea come le condizioni autunnali possono rivelarsi pericolose per il volo in elicottero. Il decollo può infatti essere effettuato con tempo sereno, per poi trovare la zona di arrivo avvolta nella nebbia, rendendo impossibile l’atterraggio.
ATS/sf





