La dipendenza dai prodotti digitali, come quella da alcol, tabacco e droghe, può provocare problemi di salute e sociali. Applicazioni, piattaforme sociali e videogiochi sono ormai sempre a portata di mano e l’aumento dell’offerta porta con sé il rischio di un consumo eccessivo.
In campo digitale, afferma però Cédric Stortz, membro dell’associazione che riunisce gli esperti di dipendenze, è però più difficile identificare un abuso, soprattutto tra i più giovani. Un segnale può essere la brama di rimettersi sempre a navigare o giocare, attività che si trasformano in un pensiero fisso, fino a trascurare famiglia, amici, scuola o lavoro.
Il ruolo dei genitori, sottolinea Stortz, è decisivo: è importante che si interessino alle attività dei figli e che diano il buon esempio. Se si è comunque sviluppata una dipendenza la soluzione non è l’astinenza, ma un controllo del consumo dei media digitali ed esistono anche dei centri di consulenza dove chiedere aiuto.








