Lascia a desiderare in Svizzera la pianificazione finanziaria a lungo termine dei progetti ferroviari. Il Controllo federale delle finanze (CDF) ha infatti evidenziato carenze nelle previsioni e nei dati elaborati. Ora, viste le dimensioni dei progetti, ciò può portare a differenze nell’ordine di miliardi di franchi tra l’inizio e la conclusione dei processi.
L’Ufficio federale dei trasporti (UFT) deve migliorare la gestione del Fondo per l’infrastruttura ferroviaria (FIF), che finanzia lo sviluppo e la manutenzione della rete ferroviaria, sottolinea il CDF in una relazione presentata oggi, lunedì. Le lacune esistenti pregiudicano la chiarezza “indispensabile” per l’amministrazione federale e il Parlamento, i quali mancano di informazioni sufficientemente trasparenti per adottare decisioni fondate.
Concretamente, il CDF ha rilevato carenze nell’elaborazione dei dati. Questi non sono esaustivi e non indicano necessariamente se si tratti di importi con o senza IVA, oppure con o senza rincaro. Inoltre sono state rilevate divergenze tra i dati usati per la simulazione e quelli impiegati per l’elaborazione dei progetti: ciò porta ad una sottovalutazione dei costi.
In questo contesto le previsioni non sono affidabili e non possono essere assicurate in modo definitivo. Inoltre la pianificazione non tiene conto dell’ipotesi di lavori bloccati da ricorsi giuridici. Non presenta neppure diversi tipi di scenari di bilancio.
Il CDF raccomanda quindi la creazione di dati più dettagliati, che devono essere meglio verificati e riflettere maggiormente la realtà a livello di calendario. Occorre anche un migliore utilizzo di tutte le proiezioni già disponibili all’interno dell’amministrazione federale.
Per quanto concerne segnatamente il rincaro, sono state riscontrate differenze tra i progetti di costruzione e quelli di manutenzione. Il rincaro incluso nella simulazione è dell’1% per i primi e dell’1,7% per i secondi. Il CDF chiede quindi di applicare un tasso coerente per tutti i progetti e propende piuttosto per quello dell’1,7%, che viene giudicato più realistico.
L’UFT, in una sua presa di posizione pubblicata nel rapporto, l’UFT accetta le raccomandazioni, affermando di impegnarsi già da diversi anni per rafforzare la trasparenza, la tracciabilità e la pertinenza decisionale della pianificazione finanziaria a lungo termine del Fondo.

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Notiziario 20.04.2026, 23:00
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