Urs Schwaller chiede maggiore sensibilità ai dirigenti della Posta. Il presidente del consiglio d'amministrazione del gigante giallo, in un'intervista pubblicata sabato dalle testate del gruppo CH-Media, è tornato sul controverso meeting tenutosi mercoledì in Vietnam dai quadri dell'affiliata Swiss Post Solutions.
RG 18.30 del 02.02.2019 Il servizio di Paola Latorre
RSI Info 02.02.2019, 19:56
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"Fondamentalmente non vi è nulla di sbagliato nel fatto che l'azienda internazionale SPS con sedi in Europa, Stati Uniti e Asia faccia incontrare per una volta i propri quadri in una importante sede in Vietnam", ha affermato Urs Schwaller, intenzionato a raccogliere tutte le informazioni sulla vicenda. Ma "dopotutto - ha rilevato - la Posta Svizzera non è un'azienda qualsiasi".
Syndicom aveva aspramente criticato l'incontro denunciandone gli alti costi e giudicandolo un affronto in stridente contrasto con la realtà quotidiana del personale, confrontato con cattive condizioni di lavoro. La Posta - confermando l'informazione pubblicata dal Blick che, includendo anche il costo dei voli, ha calcolato una spesa totale di 200'000 franchi - ha fatto sapere venerdì che, come nelle scorse edizioni, il budget per l'evento ammontava a 100'000 franchi.





