In Svizzera più di un criminale economico su due è un quadro, ha tra i 46 e i 55 e in due casi su tre collabora con l’azienda coinvolta. Lo rivela un’inchiesta promossa dallo studio di consulenza KPMG. La Confederazione, segnala inoltre lo studio, con una ventina di casi si classifica terza a livello internazionale. Globalmente sono stati recensiti 750 casi in 78 paesi.
Il potenziale di abuso aumenta con il progresso tecnologico, annota inoltre KPMG. Quasi un quarto dei casi analizzati tra il 2013 e il 2015 sono stati favoriti dalla tecnologia.
In Svizzera la percentuale sale al 27% e i reati spaziavano dalle email fraudolente all’accesso abusivo a sistemi informatici.
ATS/SP




