Gli aspiranti dottori erano a conoscenza di 14 delle 198 domande che compongono il test attitudinale per lo studio di medicina in Svizzera. L’inganno è stato scoperto durante la fase di valutazione del test, i quesiti incriminati non verranno quindi conteggiati.
La misura riguarda i candidati iscritti per un posto nelle università di Basilea, Berna, Zurigo e Friborgo, hanno spiegato in un comunicato congiunto la Conferenza dei rettori delle università svizzere (CRUS), la Conferenza universitaria (CUS) e il Centro per lo sviluppo dei test dell’Università di Friborgo (CDT).
La soffiata
Il CUS, responsabile della procedura d’iscrizione, ha ricevuto il 20 luglio una lettera anonima con del materiale di un corso preparatorio proposto oltr’alpe contenente degli esercizi identici a quelli del test 2014. "Possiamo supporre che questi esercizi siano stati rubati durante un precedente test", si legge nel comunicato. Un’inchiesta è stata aperta per chiarire le cause di quanto accaduto.
ATS/Red.MM





