Il Consiglio federale ha approvato mercoledì un piano che prevede uno scorporo alla RUAG, azienda nelle mani della Confederazione.
Le parti che si occupano delle forniture all'esercito saranno separate da quelle che operano a livello internazionale, anche nei flussi finanziari e nei sistemi informatici, il che garantirà una maggiore sicurezza, dopo il cyberattacco del 2015.
Sotto l'egida della nuova holding MRO, la filiale "Svizzera" svolgerebbe così i compiti ora delle divisioni RUAG Defence e RUAG Aviation.
I costi dello scorporo, che secondo una prima stima ammonteranno 60-70 milioni di franchi, saranno assunti dalla RUAG. L'avvio operativo dell'azienda scorporata, inclusa la separazione dei sistemi informatici, è previsto per il primo gennaio 2020. Una privatizzazione di questo settore è esclusa, mentre verrà studiata per la parte internazionale.
ATS/AnP





