Se il Parlamento approverà la realizzazione di un secondo traforo autostradale sotto il San Gottardo, i Verdi lanceranno il referendum: la decisione è stata adottata all'unanimità dall'assemblea dei delegati, riunita sabato a Ziegelbruecke, nel canton Glarona.
Un'altro tubo non è compatibile con l'articolo costituzionale sulla protezione delle Alpi, che vieta d'incrementare le capacità stradali, hanno convenuto i presenti all'unanimità.
Stando alla proposta governativa, la seconda canna, una volta risanata quella attuale, sarà percorsa da un'unica corsia oltre a quella d'emergenza.
Per gli ambientalisti, però, la pressione dell'Unione Europea affinché tutte e quattro le carreggiate disponibili vengano aperte una volta conclusi i lavori si farebbero insostenibili. D'altro canto, a loro modo di vedere, la ristrutturazione del tunnel è possibile anche senza costruirne uno nuovo, tanto più che, nel frattempo, sarà entrato in funzione quello ferroviario di base.
ATS/dg
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