Svizzera

Ramadan, scarcerazione respinta

L'islamologo svizzero-egiziano, in carcere da tre mesi, è accusato di violenza carnale

  • 8 maggio 2018, 07:43
  • 8 giugno 2023, 19:29
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Ramadan, nato a Ginevra nel 1962, è accusato da sei donne

Ramadan, nato a Ginevra nel 1962, è accusato da sei donne

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Le autorità giudiziarie francesi hanno respinto venerdì la domanda di scarcerazione di Tariq Ramadan, in detenzione da tre mesi nel carcere di Fresnes, a sud di Parigi. L'islamologo svizzero-egiziano è accusato di violenza carnale. L'avvocato di Ramadan ha annunciato il ricorso in appello.

Ramadan è nato a Ginevra nel 1962; suo nonno era Hasan al-Banna (1906-1949) che, nel 1928, aveva fondato in Egitto il movimento dei Fratelli musulmani.

Il 20 ottobre 2017 la scrittrice franco-tunisina Henda Ayari, 40enne ex salafista divenuta militante femminista e laica, ha denunciato in Francia Tariq Ramadan per "stupro, aggressione sessuale, violenze e minacce di morte".

Nel frattempo le denunce per violenza carnale sono salite a tre in Francia e una denuncia per aggressione sessuale è stata presentata anche negli Stati Uniti. Un mese fa una denuncia penale per violenza carnale è stata depositata anche a Ginevra da parte di una svizzera convertita all'islam.

ATS/M. Ang.

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