Lascia fortemente a desiderare il livello di sicurezza in seno al Servizio informazioni della Confederazione (SIC).
A sostenerlo è il rapporto, pubblicato giovedì, dalla delegazione delle Commissioni di gestione delle Camere federali. Critiche severe sono rivolte al direttore Markus Seiler, ma anche al ministro della difesa Ueli Maurer.
Viene quindi definita caotica la gestione della vicenda del furto di dati, subito dal SIC nel maggio del 2012. L'organismo di intelligence, si rileva, non si è adoperato a sufficienza per garantire la confidenzialità delle informazioni.
Il documento enumera tutta una serie di lacune: mancanza di personale, parole in codice non adeguatamente controllate e un'investigazione insufficiente nei confronti dei dipendenti del Servizio.
Più in generale, la Delegazione chiede al Consiglio federale di elaborare proposte per migliorare il controllo della sicurezza informatica, in modo da individuare e ridimensionare presto i rischi.
Red.MM
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