La giustizia militare ha condannato a una pena pecuniaria sospesa di 30 aliquote da 90 franchi a un'ammenda di 900 franchi un ufficiale di Stato maggiore dell'esercito svizzero, che registrò e diffuse via whatsapp nell'aprile 2016 un controverso discorso dell'allora capo delle forze armate André Blattmann, in cui si denigrava "in modo inappropriato e personale" un presentatore di SRF.
Il tribunale militare 5 di San Gallo ha riconosciuto l'imputato colpevole di molteplici mancanze nei confronti del regolamento ma non ha preso in considerazione la violazione del segreto professionale, come confermato da un portavoce dopo la notizia pubblicata da Tages-Anzeiger e Bund.
Riferendosi alla fuga di informazioni sui problemi del nuovo sistema di difesa terra-aria, il cui acquisto è stato nel frattempo sospeso dal consigliere federale Guy Parmelin, Blattmann aveva auspicato che "il traditore sia arrestato e condotto al macello" e giocato in modo offensivo con il cognome di Sandro Brotz, il redattore di "Rundschau" che raccolse la confidenza e la diffuse. SRF aveva preteso e ottenuto delle scuse.
pon/ATS






