La Svizzera ufficiale non dovrebbe più gestire account sulla piattaforma di messaggistica X, di proprietà del miliardario Elon Musk. Lo chiede il PS, secondo quanto riferisce martedì la trasmissione della SRF “Heute Morgen”, in una lettera indirizzata al presidente della Confederazione Guy Parmelin, al cancelliere federale Viktor Rossi e ai presidenti del Consiglio nazionale e del Consiglio degli Stati.
I socialisti domandano il ritiro totale della Svizzera ufficiale dalla piattaforma. “Oggi è un covo di estremismo di destra, di umiliazioni, ed è anche diventato un luogo in cui la pedocriminalità è del tutto normale”, ha detto il copresidente socialista Cédric Wermuth nel corso della trasmissione.
Chi rimane attivo su quel social si rende quindi complice, ha proseguito Wermuth. “Non ha più niente a che vedere con una normale rete sociale, è diventato davvero pericoloso per la collettività”. Per questo Consiglio federale e Parlamento dovrebbero rinunciare alla piattaforma. Anche il consigliere nazionale Gerhard Andrey (Verdi/FR) si è espresso in maniera critica sull’utilizzo di X.
Diversa è invece la posizione dei borghesi: “Personalmente penso che non sia compito dei partiti dire all’Amministrazione federale tramite quali mezzi comunicare”, ha detto la copresidente del PLR Susanne Vincenz-Stauffacher. Secondo il presidente del Centro Philipp Bregy, è sbagliato ritirarsi dalla comunicazione e lasciare così il campo libero ad altri.

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Telegiornale 11.01.2026, 20:00





