La Svizzera ha destinato 22,6 miliardi di franchi alla ricerca nel 2017 (+2% rispetto al 2015), ciò che corrisponde al 3,4% del prodotto interno lordo. Avevano fatto meglio, nell'anno in questione, solo Corea del Sud e Israele, secondo le cifre dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, rese note martedì dall'Ufficio federale di statistica.
Le imprese hanno investito 15,6 miliardi, in leggero calo (-11 milioni) per la prima volta nell'ultimo ventennio) mentre le scuole ne hanno spesi 6,2 (+6%, corrispondente a 332 milioni). L'industria farmaceutica, con quasi un terzo della somma proveniente dal privato, si riconferma colonna portante. Da Confederazione e cantoni, in senso stretto, è arrivato meno dell'1% del totale.
Il settore occupava 125'000 persone, equivalenti a quasi 82'000 impieghi a tempo pieno.
ATS/dg





