Lo scorso anno, 4’500 richiedenti l'asilo in Svizzera hanno infranto 6'600 volte i regolamenti dei cinque centri federali di registrazione. Lo ha reso noto domenica la portavoce dell’Ufficio federale delle migrazioni, Lea Wertheimer, stando alla quale “sono soprattutto reati lievi”.
Secondo quanto pubblicato dalla Schweiz am Sonntag, si tratta di una ventina di infrazioni al giorno, legate in particolar modo “al non rispetto dell’orario di rientro e al non rispetto del divieto di fumo nelle stanze”.
Nel 2013 sono stati rilevati comunque 75 atti di violenza, sottolinea Wertheimer che ricorda: “in futuro le persone più problematiche saranno raggruppate in un unico centro specializzato, la cui sede deve essere però ancora decisa”.
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