Fondi della Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DSC) sarebbero stati utilizzati per finanziare un bordello in Madagascar negli anni novanta. A gestirlo, assieme a una ex prostituta, sarebbe stato un ex vicedirettore della DSC nel frattempo deceduto.
La vecchia vicenda viene riesumata dal Sonntagsblick che scrive di aver avuto accesso a un documento pubblico della Confederazione. La storia avrebbe legami con la misteriosa morte sull’isola del cooperante elvetico Walter Arnold, strangolato nell’estate del 1996 a Antananarivo, capitale del Madagascar.
L’assassinio dell’ingegnere sarebbe legato secondo il giornale a non precisati gravi abusi e dirottamento di denaro pubblico.
ats/mas





