Il sottosuolo del Lägern Nord, tra Argovia e Zurigo, è quello più sicuro per la collocazione di un deposito sotterraneo di rifiuti atomici. Lo ha di recente comunicato la Società cooperativa per lo smaltimento delle scorie radioattive (Nagra).
Una decisione, questa, che fa discutere non soltanto nella regione interessata, ma anche in Germania, dove si teme per la salute e la sicurezza. Anche per questo il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha detto di voler approfondire la questione.
Se ne parla per esempio nel comune tedesco di Hohentengen am Hochrhein, situato a una manciata di chilometri dal sito scelto per il deposito. Il sindaco Martin Benz esige che i comuni e la popolazione vengano indennizzati, cosa che la Confederazione ha promesso ma sulla quale restano dei dubbi. "A livello di indennizzi ci aspettiamo di essere trattati come i comuni svizzeri. Sarà interessante vedere come verrà gestito il tutto anche perché non c'è un accordo tra Stati. Poi c'è la questione dei risarcimenti per la popolazione e per i privati".
Fondamentale è però sopratutto la questione della sicurezza, come scritto dalla ministra tedesca per l'ambiente: "La sicurezza e la geologia devono essere i criteri determinanti nella scelta del deposito. Esamineremo attentamente la proposta svizzera e punteremo sulla buona collaborazione tra le parti". Lo conferma il sindaco Benz: "Siamo tutti d'accordo che i rifiuti atomici devono venir smaltiti e che ciò avvenga nel luogo più sicuro. E se Lägern Nord è il posto più sicuro, lo accettiamo. Ma naturalmente pretendiamo che tutto venga ora esaminato anche dagli esperti tedeschi".






