Il Papa, mostrando quanto gli stia a cuore il tema, ha istituito una commissione di otto membri incaricata di esaminare le misure da adottare per migliorare "le strutture economico-amministrative" del Vaticano.
La creazione di questo gruppo di lavoro rientra nel processo voluto dal Pontefice per dare il via a una vasta riforma della curia e delle strutture centrali della Chiesa cattolica, scosse da una serie di scandali accaduti negli ultimi tempi.
È il caso dell'indagine per riciclaggio aperta dalle procure di Roma e Salerno contro monsignor Nunzio Scarano, che ha portato la Santa Sede a congelare i fondi a lui intestati presso la banca vaticana. Scarano è accusato d'aver tentato di trasferire 20 milioni di euro dalla Svizzera all'Italia.
I lavori, stando a quanto s'è appreso venerdì, inizieranno in agosto e le conclusioni saranno riferite direttamente a Francesco.
(Red. MM / txt)







