In Svizzera l'approvvigionamento energetico è attualmente garantito per il 20% da fonti rinnovabili indigene, una quota che entro 20 anni potrebbe salire all'89%, secondo uno studio della Fondazione svizzera per l'energia (SES).
Stando alla SES, tutto questo dipenderà dall'impegno dei cantoni. Attualmente soltanto i Grigioni e Uri producono più energia di quanto consumano. Un livello che secondo gli esperti il Ticino potrebbe raggiungere entro il 2035.
Un'alta capacità di autoapprovvigionamento avrebbe "indubbi vantaggi: nuovi posti di lavoro e una minore dipendenza dall'estero".




