La Confederazione dovrà ridurre di 21 milioni di franchi le spese per il personale l'anno prossimo, pari a 120 posti di lavoro. Il Consiglio degli Stati ha accettato giovedì la proposta della Conferenza di conciliazione nell'ambito dell'esame del preventivo 2022, che nel complesso stima un disavanzo di 2,3 miliardi su un totale di spesa di poco più di 80 miliardi di franchi.
Ha così reso la decisione del Nazionale puramente simbolica, perché in caso di pareri divergenti prevale la soluzione meno onerosa per le casse pubbliche.
Il Governo, per bocca di Ueli Maurer, si è battuto inutilmente contro il taglio.
In quasi tre settimane di tira e molla, questa voce di bilancio è stata il punto più controverso. A fare da ago della bilancia sono stati i rappresentanti del Centro, schieratisi sul fronte dello statu quo alla Camera del popolo e su quello di risparmi in quella dei Cantoni.
Radiogiornale delle 12.30 del 30.11.2021: da Berna, Gian Paolo Driussi
RSI Info 30.11.2021, 13:23
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