Niente da fare, a Ginevra, per l'iniziativa promossa dal Mouvement Citoyens Genevois (MCG) e volta alla soppressione del ristorno alla Francia dell'imposta alla fonte versata dai frontalieri.
Lo scorso 11 gennaio erano state depositate 8'560 firme a sostegno. Tuttavia 1'371 non sono risultate valide: diverse erano illeggibili e altre apposte da stranieri senza diritti politici o da minori. Non è stata così raggiunta la soglia richiesta di 7'403 sottoscrizioni.
A darne notizia è stato, giovedì, lo stesso partito ginevrino, che tuttavia non demorde, convinto della necessità di abrogare l'accordo con la Francia risalente al 1973. L'MCG ha quindi già preannunciato il lancio "in tempi opportuni" di una nuova iniziativa.
ATS/ARi




