Norman Gobbi, direttore dal dipartimento delle istituzioni, ha consegnato al Governo oggi, mercoledì, un bilancio sull'introduzione della richiesta dell'estratto del casellario giudiziale per i permessi di dimora e di frontaliere, in vigore da aprile. Il consiglio di Stato valuterà il rapporto per trovare, eventualmente, una formulazione giuridica conforme al diritto di quella che, per ora, è ancora una misura di polizia transitoria.
"Nel rapporto diamo delle indicazioni sui risultati ottenuti e su quanti permessi sono stati negati grazie all'introduzione di questa misura — ha spiegato Norman Gobbi ai microfoni delle Cronache della Svizzera italiana —. Sono state oltre 9'000 le pratiche vagliate dai servizi dell'ufficio della migrazione da aprile, cioè da quando è stata introdotta la misura".
"Questo controllo se non viene fatto genera insicurezza e i casi scoperti sono parecchi — continua il promotore della misura che ha fatto tanto discutere, che però non fornisce nessun numero —, la definizione dipende ovviamente dalle quantità", ha concluso.
CSI/px
Quotidiano del 23.12.2015: Avanti con il casellario giudiziale






