Un 17enne, vicino a uno dei due autori dell'attentato nella chiesa di Saint-Etienne-du-Rouvray, in Francia, nel quale martedì è stato ucciso un parroco, è stato arrestato a Ginevra qualche giorno prima dei fatti. Il giovane sarebbe stato fermato mentre cercava di recarsi in Siria. Lo hanno precisato sabato alcune fonti confermando informazioni della "Tribune de Genève".
Già nel 2015 il ragazzo aveva tentato di recarsi nel paese arabo assieme a Adel Kermiche, uno degli autori dell’atto criminale. Secondo fonti vicine all'inchiesta, è stato trasferito in Francia. Le autorità svizzere si sono rifiutate di commentare la vicenda. Il minorenne è in detenzione preventiva, ma non sembrano esserci legami diretti con l'attentato.
Intanto proprio ad Adel Kermiche la comunità musulmana di Saint-Etienne-du-Rouvray ha negato la sepoltura religiosa. "Quello che ha fatto è un gesto impuro. Non vogliamo macchiare l'Islam", ha detto Mohammed Karabila, direttore della moschea Yahya di Saint-Etienne-du-Rouvray.
ATS/Reuters/EnCa
Dal TG20:
Dal TG12.30:
Saint-Etienne, il racconto degli ostaggi
Telegiornale 30.07.2016, 14:30
RG 18.30 del 30.06.2016 - L'aggiornamento con Roberto Porta
RSI Info 30.07.2016, 20:40
Contenuto audio





