Un impiegato di banca è stato condannato da un tribunale lucernese a 18 mesi di carcere con la condizionale per aver sottratto monete per un valore di 120’000 franchi.
L'ammanco è stato scoperto nel 2015 quando il contatore di una filiale ha dovuto essere svuotato per una riparazione.
L’accusato, che nell’arco di otto anni ha rubato i soldi per coprire perdite subite in borsa, ha restituito la somma sottratta prelevandola dalla sua cassa pensione.
ATS/AnP






