Un comitato interpartitico di 179 Consiglieri nazionali e agli Stati (PS, PPD, PLR, UDC, PVL, Verdi e PBD) invita l'elettorato ad accettare il prossimo 9 febbraio il decreto federale che istituisce il nuovo fondo a tempo indeterminato per il finanziamento e l'ampliamento dell'infrastruttura ferroviaria (FAIF).
Solo così, indica una nota del gruppo, sarà possibile in futuro gestire l'aumento dei viaggiatori mediante l'estensione della rete ferroviaria.
Finanziamenti da diversi fronti
Il nuovo fondo permanente verrà alimentato con i proventi della tassa sul traffico pesante, l’IVA e l'imposta sui carburanti. La Confederazione verserà 2,3 miliardi e i cantoni 500 milioni (200 in più rispetto ad ora). Anche i fruitori saranno chiamati alla cassa: la deduzione massima dall'imposta federale diretta per spese di trasporto domicilio-luogo di lavoro verrà limitata a 3’000 franchi annui, portando alle casse federali un introito di 200-220 mio di franchi all’anno.
Risvolti economici importanti
Il progetto, che prevede interventi di ampliamento o miglioramento in tutto il paese, ha anche risvolti economici importanti: non solo i trasporti efficienti sono fondamentali per far girare l'economia, ma essi stessi costituiscono ugualmente un importante datore di lavoro.
RedMM/ats/mrj






