Il Consiglio degli Stati ha deciso martedì, come aveva già fatto il Nazionale, che la legge sulla protezione dei dati deve essere adeguata alla crescente digitalizzazione e in considerazione delle nuove norme europee entrate in vigore lo scorso maggio.
Dopo essere entrato nel merito della revisione proposta dal Governo, la Camera dei Cantoni ha adottato una mozione per suddividere l'oggetto, una decisione invisa alla sinistra e, in particolare, alla consigliera federale Simonetta Sommaruga.
Le modifiche proposte dall'esecutivo contemplano il rafforzamento del ruolo dell'Incaricato federale alla protezione dei dati e un inasprimento delle disposizioni penali. Il Consiglio federale propone anche di rinunciare alla protezione dei dati delle aziende, come avviene nella maggior parte degli altri paesi dello spazio Schengen.





