Sono stati definitivamente assolti i due poliziotti dell'unità speciale lucernese "Lince" che nel 2005, sulle tracce di un pericoloso criminale, avevano arrestato e ferito per sbaglio due persone innocenti.
Queste ultime, che avevano sporto denuncia per maltrattamenti, hanno deciso di non ricorrere al Tribunale federale. Il loro avvocato ha motivato la rinuncia a un nuovo appello in relazione alle elevate spese processuali.
Il 5 giugno 2005 la polizia lucernese era stata avvertita che in un locale di Küssnacht (SZ) si trovava un ricercato. L'indicazione era però sbagliata. Gli uomini della squadra speciale, mascherati e alla guida di un'auto civetta, avevano tentato di fermare a una stazione di servizio la vettura su cui ritenevano fosse salito il ricercato. I due occupanti, spaventati, si erano dati alla fuga.
L'inseguimento si era concluso ad Arth (SZ), dove gli agenti avevano bloccato l'auto e sfondato un finestrino. Durante le concitate fasi dell'arresto, gli agenti avrebbero anche picchiato i due occupanti, che erano poi stati rilasciati, ma avevano dovuto farsi curare le ferite subite senza alcun aiuto da parte della polizia.
ATS/NLZ/EnCa





