Le battute di caccia alla stambecco in Vallese per ricchi clienti stranieri, portate alla luce da un'inchiesta della RTS, potrebbero essere vietate. È quanto affermato da Jacques Melly, consigliere di Stato vallesano responsabile della caccia, ai microfoni dei colleghi romandi.
Safari di stambecchi in Vallese
Telegiornale 05.11.2019, 21:00
Melly, che ha detto di capire la reazione indignata del pubblico e ha difeso i cacciatori vallesani, ha sottolineato che la pratica dell'abbattimento da parte di clienti stranieri non corrisponde alle mentalità attuali e una discussione sulla sua fine è in corso dal mese di aprile.
Il consigliere di Stato, dopo il reportage, ha inoltre chiesto di fare verifiche sulle mance date ai guardiani della selvaggina nell'ambito di questi safari.
In ogni caso però l'abbattimento di circa 450 stambecchi all'anno, nell'ottica del controllo della popolazione, continuerà. Ma dovrebbe interessare solo gli animali più vecchi e malati, come avrebbe già dovuto essere finora, e sarebbe portata a termine da cacciatori locali o dai guardiacaccia.



