Il rettore dell'Università di San Gallo, Thomas Bieger, è finito al centro di una polemica per via del suo ruolo di presidente del Consiglio di amministrazione della Ferrovia della Jungfrau. L'azienda, infatti, è stata criticata dalla FINMA (Autorità di vigilanza dei mercati finanziari) per aver manipolato il mercato dei suoi titoli azionari allo scopo - secondo quanto hanno riportato articoli di stampa - di non finire preda di un investitore straniero.
Il comportamento del CdA presieduto dall'economista 57enne, tuttavia, non è sanzionato dal diritto penale. Si tratta però dell'ennesimo tema che fa discutere attorno al prestigioso ateneo. Nei mesi scorsi, infatti, aveva destato scalpore il caso di Johannes Rüegg-Stürm, docente all'HSG e presidente del CdA di Raiffeisen dal 2011 al marzo di quest'anno, quando si è dovuto dimettere perché travolto dallo scandalo legato all'ex CEO Pierin Vincenz.
In merito al caso della Ferrovia della Jungfrau, il rettore, che è anche docente di economia aziendale, non ha rilasciato interviste e si limita a precisare che le manipolazioni criticate dalla FINMA erano intese soltanto a garantire l'indipendenza dell'azienda.
Università di San Gallo sotto pressione
Telegiornale 20.09.2018, 22:00





