Si prospetta un partenariato tra pubblico e privato per lo scalo di Sion: la città e il canton Vallese hanno comunicato lunedì che dal 2023 l'aeroporto avrà una società di gestione controllata al 51% da enti pubblici e per il rimanente da privati.
Con la partenza delle forze aeree dell'esercito, lo scalo cerca il rilancio, con l'obiettivo di rendere l'aeroporto della capitale vallesana uno strumento di sviluppo turistico ed economico.
“Diamo spazio al cantone ma soprattutto a tutti gli operatori economici e turistici della regione – ha dichiarato il sindaco di Sion Philippe Varonne - Le ricadute dell’aeroporto non sono solo per la città di Sion, dove i passeggeri atterrano spesso per dirigersi poi verso le varie stazioni turistiche. Bisogna pure capitalizzare sugli sforzi di formazione che si fanno per esempio non lontano da qui, all’antenna di Sion, della Scuola politecnica federale di Losanna. Gli studi dimostrano che le ricadute economiche dell’aeroporto sono per tutto il Vallese, dunque è il momento di condividere costi e benefici dell’infrastruttura”.





