Un ex dipendente del crematorio di Sciaffusa è stato condannato ad una pena pecuniaria e a una multa per aver scambiato le ceneri di una defunta. La vicenda non è ancora chiusa: l'uomo sostiene infatti di aver agito con altri due collaboratori che non intendono accettare l'accusa.
I fatti risalgono al mese di marzo del 2014. A poche ore dal funerale, l'uomo si rese conto che una defunta non era ancora stata cremata. Decise quindi di riporre in un'urna ciò che restava delle cremazioni precedenti e consegnò agli ignari famigliari un attestato falso.
In un primo momento nessuno si accorse di nulla, almeno fino a quando il dipendente ha rassegnato le dimissioni e ha raccontato l'accaduto durante un colloquio con i suoi superiori. Dopo che la vicenda è venuta alla luce, ai famigliari della defunta è stata consegnata una seconda urna ed è stato organizzato un nuovo funerale. L'uomo condannato sostiene però che anche nella seconda urna non si trovavano le ceneri della donna.
Red.MM/ATS



