Doris Leuthard ha dato il via, martedì, alla campagna contro l'iniziativa "A favore del servizio pubblico", promossa da alcune riviste per i consumatori e con la quale si chiede che la Confederazione non miri a conseguire guadagni quando sono in gioco le prestazioni di base; un principio che dovrebbe valere per le aziende parastatali come Ferrovie federali, Posta e Swisscom.
Puntare su uno scenario del genere non è sensato, a detta della consigliera federale. Una simile strategia minaccerebbe sia la coesione regionale che la prosperità del paese.
Quello che si vorrebbe affossare ad inizio giugno, è un modello affidabile e che considera i bisogni della clientela, ha aggiunto Doris Leuthard, ricordando ad esempio che lo scorso anno i dividendi della Posta hanno fatto affluire nelle casse nazionali 200 milioni di franchi e che la partecipazione agli utili della Swisscom è valsa altri 580 milioni. Senza questi cespiti, bisognerebbe aumentare le imposte o tagliare servizi.
ATS/dg
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