Un cittadino lituano è stato condannato mercoledì dal tribunale distrettuale di Zurigo a sette anni e mezzo di prigione per minacce di morte e per aver provocato un falso allarme bomba.
Il 32enne aveva depositato un ordigno esplosivo fittizio sulle rotaie percorse dai treni regionali zurighesi; per questo motivo i giudici lo hanno dichiarato colpevole di disturbo ad installazioni di pubblica utilità. L'imputato è stato anche condannato per ricatto: nel 2012 l'uomo minacciò di uccidere un famigliare di un industriale tedesco, se quest'ultimo non li avesse dato 50 milioni di franchi.
TXT






