I concerti organizzati nell'ambito della settimana di vaccinazione hanno in parte attirato pochissimo pubblico. Una possibile ragione sono gli appelli al boicottaggio lanciati dagli oppositori alla strategia antipandemica.
I motivi della penuria di spettatori non sono noti in dettaglio, scrive giovedì il responsabile del progetto Offensiva di vaccinazione Michael Beer dell'Ufficio federale della sicurezza alimentare di veterinaria (USAV) su esplicita richiesta dell'agenzia Keystone-ATS. Tuttavia, non viene escluso che "persone contrarie alle misure abbiano prenotato biglietti con l'intenzione di non presentarsi". Gli organizzatori hanno appreso dell'esistenza di simili appelli sulle reti sociali e sulle piattaforme di messaggistica dopo l'avvio dell'attribuzione dei biglietti.
Ticketcorner ha spiegato all'agenzia di aver dovuto stornare alcune decine di prenotazioni doppie, ma che non vi sono indizi di una truffa sistematica.
Il copresidente del movimento giovanile Mass Voll (la misura è colma) Nicolas A. Rimoldi ha negato di avere a che fare con l'azione di boicottaggio. Non siamo contro la vaccinazione, ma contro un relativo obbligo, ha affermato indicando di potersi però immaginare che certe persone in possesso di un biglietto abbiano realizzato in seguito di non voler sostenere questi concerti finanziati tramite un "massiccio spreco di introiti fiscali".
Gli artisti impegnati nel tour hanno reagito con delusione alla debole presenza.

Inizia la settimana nazionale della vaccinazione
Telegiornale 08.11.2021, 21:00











