Sono circa 15'000 i municipali nei 2'396 comuni elvetici e solo una minoranza percepisce un salario per questo impegno. Per gli altri si tratta di un compito di pura milizia, per il quale ricevono indennità che sono tassate come qualsiasi altro reddito. Le località, le più piccole e discoste in particolare, sono sempre più in difficoltà nel reperire candidati idonei e soprattutto disposti a farsi carico della cosa pubblica. Per questo, come riferisce la NZZ am Sonntag, l'Associazione dei comuni svizzeri chiede che queste cifre, spesso modeste, siano esentasse.
Un postulato dal contenuto analogo era stato presentato in settembre alle Camere dal deputato dell'UDC vodese Jean-Pierre Grin, sindaco di Pomy. Il trend nazionale, tuttavia, è piuttosto quello opposto, come osserva il domenicale: Ginevra e Basilea Città hanno soppresso deduzioni fiscali per gli eletti.
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